Accesso civico

ACCESSO CIVICO

MODALITÀ PER ESERCITARE IL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO

Chiunque può esercitare il diritto di accesso civico indipendentemente dall’essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato. Non è necessario fornire alcuna motivazione per presentare l’istanza di accesso civico.

Ai sensi del comma 3 dell’art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 l’istanza può essere trasmessa per via telematica.

Le istanze presentate per via telematica sono valide se:

  • a) sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata;
  • b) sono sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d’identità;
  • c) trasmesse dall’istante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.

Resta fermo che l’istanza può essere presentata anche a mezzo posta, fax o direttamente presso l’ufficio protocollo di Airgest S.p.A. o al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza di Airgest S.p.A., e che laddove la richiesta di accesso civico non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa debba essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, che va inserita nel fascicolo.

L'accesso documentale (il tradizionale accesso agli atti), previsto dall'art.22 della Legge n.241/1990, permette a chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto che lo richiede abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso. La richiesta va presentata utilizzando il modello scaricabile al presente Link: https://airgest.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/altri-contenuti/accesso-civico/accesso-civico-documentale.html ed indirizzata direttamente all’ufficio protocollo di Airgest S.p.A., che provvederà a trasmettere la richiesta all’ufficio che detiene dati, le informazioni o i documenti.

Se l’accesso civico ha ad oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013,  Cd accesso civico “Semplice”, l’istanza deve essere indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (all’indirizzo di posta elettronica protocollo@pec.airgest.it) utilizzando il modello scaricabile al presente Link: https://airgest.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/altri-contenuti/accesso-civico/accesso-civico-semplice.html

Qualora invece l’accesso civico, presentato ai sensi dell’art. 5 comma 2 e seguenti del D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i, abbia ad oggetto dati, documenti o informazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi  del D.Lgs. n. 33/2013 si tratta del Cd accesso Civico “Generalizzato”. Questo può essere esercitato  “allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis”.  In questo caso l’istanza di accesso civico va Compilata utilizzando il modello scaricabile al presente Link: https://airgest.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/altri-contenuti/accesso-civico/accesso-civico-generalizzato.html indirizzata direttamente all’ufficio protocollo di Airgest S.p.A., che provvederà a trasmettere la richiesta all’ufficio che detiene dati, le informazioni o i documenti. Nell’istanza è necessario identificare in modo circostanziato i dati, le informazioni o i documenti che si desidera richiedere. Eventuali richieste di accesso civico saranno ritenute inammissibili laddove l’oggetto della richiesta sia troppo vago o tale da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamente irragionevole.

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla Società per la riproduzione su supporti materiali.

Laddove l’istanza di accesso civico possa incidere su interessi di soggetti contr interessati legati alla protezione dei dati personali, o alla libertà e segretezza della corrispondenza oppure agli interessi economici e commerciali (ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali) Airgest S.p.A. ne darà tracciabile comunicazione agli stessi. In tal modo, il soggetto controinteressato può presentare (anche per via telematica) una eventuale e motivata opposizione all’istanza di accesso civico entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione della richiesta di accesso civico. Decorso tale termine, la Società provvederà sulla richiesta di accesso civico, accertata la ricezione della comunicazione da parte del controinteressato. La comunicazione ai soggetti controinteressati non è dovuta nel caso in cui l’istanza di accesso civico riguardi dati e documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria.

Il procedimento di accesso civico si concluderà con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza con la comunicazione del relativo esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. Tali termini sono sospesi nel caso di comunicazione dell’istanza al contro interessato durante il tempo stabilito dalla norma per consentire allo stesso di presentare eventuale opposizione (10 giorni dalla ricezione della comunicazione). In caso di accoglimento, la Società provvederà a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti, ovvero, nel caso in cui l’istanza riguardi dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. n. 33/2013, a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l’avvenuta pubblicazione dello stesso, indicandogli il relativo collegamento ipertestuale. Laddove vi sia stata, invece, l’accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l’opposizione del controinteressato, la Società provvederà a darne comunicazione a quest’ultimo.

I dati o i documenti richiesti possono essere trasmessi al richiedente non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato, ciò anche al fine di consentire a quest’ultimo di presentare eventualmente richiesta di riesame, oppure ricorso al giudice amministrativo.

Con riferimento all’accesso civico c.d. generalizzato, di cui all’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, Airgest S.p.A. è tenuta a motivare l’eventuale rifiuto, differimento o la limitazione dell’accesso con riferimento ai soli casi e limiti stabiliti dall’articolo 5-bis.

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine indicato dal comma 6 dell’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza può chiedere un parere formale al Garante per la protezione dei dati personali nel caso di richiesta di riesame solo laddove l’accesso civico sia stato negato o differito per motivi attinenti la tutela della «protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia» (art. 5-bis, comma 2, lett. a, D.Lgs. n. 33/2013). In tali ipotesi, il Garante si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta, durante i quali il termine per l’adozione del provvedimento da parte del responsabile della prevenzione della corruzione sono sospesi.

La normativa prevede che si può impugnare la decisione dell’amministrazione competente o, in caso di richiesta di riesame, la decisione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, di fronte al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

 

Data di creazione: 03/03/2021
Data di ultima modifica: 04/05/2021

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